Mostre di moda nel 2026: cosa segnare in agenda

Mostre di moda nel 2026: cosa segnare in agenda

Si avvicina la fine dell’anno e, con essa, sopraggiungono buoni propositi e progetti per il nuovo anno. E magari sognare ad occhi aperti qualcosa di bello, per distrarsi -ma giusto un attimo- dalla realtà a dir poco angosciante.

Come già vi ho raccontato qui, la moda sta godendo di attenzioni culturali e museali, attirando il grande pubblico. La mostra di Dolce&Gabbana “Dal cuore alle mani” è stato un successo europeo, e a febbraio 2026 approderà a Miami, presso l’Institute of Contemporary Art di Miami, fino al 14 giugno 2026. Ma anche “Louvre Couture” ha sbancato il botteghino, classificandosi -con il suo milione di visitatori- come la seconda mostra più vista nella storia del Louvre (al primo posto c’è la mostra su Leonardo Da Vinci del 2019).

Le mostre di moda parlano a tutti

Nel 2026 la moda in Europa smette di essere “solo per addetti ai lavori” e si fa museo pop, archivio vivo, craft manifesto, festival diffuso. La chiave? Curatele leggibili, storytelling, oggetti-icona e (soprattutto) l’idea che capire la moda significa capire la cultura materiale, l’identità, il corpo, la politica.

UK e la moda: un binomio perfetto

  • V&A South Kensington – “Schiaparelli: Fashion Becomes Art” (Dal 28 marzo 2026). La prima grande mostra UK sulla maison: surrealismo, dialogo arte-moda, e l’evoluzione fino alla direzione di Daniel Roseberry. È esattamente il tipo di esposizione che nessuno può ignorare: Schiap era una donna pazzesca, geniale, visionaria, avanguardista. Nei decenni, il brand ha avuto aggancia pubblico generalista e fashion nerd insieme. Victoria and Albert Museum
  • The King’s Gallery (Buckingham Palace) – “Queen Elizabeth II: Her Life in Style” (10 aprile – 18 ottobre 2026)
    Il guardaroba come diplomazia, rito, immagine pubblica: una mostra “mainstream” ma utilissima per spiegare come la moda costruisce un’epoca e una monarca indimenticabile. Queen Elizabeth
  • V&A Dundee- Catwalk: The Art of the Fashion Show (3 aprile-17 gennaio 2027). Approfondisce la moda vista dalle passerelle: location, stylist, mannequin, dagli eventi privati di fine ‘800 ai grandi show contemporanei. V&A Dundee, Scozia
mostre moda 2026_V&A Dundee

Anversa, casa degli Antwerp Six

  • Anversa, MoMu – “The Antwerp Six” (28 marzo 2026 – 17 gennaio 2027)
    Negli anni ’90 la stampa inizia a seguire con interesse un collettivo belga destinato a cambiare il volto della moda. Walter Van Beirendonck, Ann Demeulemeester, Dries Van Noten, Dirk Van Saene, Dirk Bikkembergs e Marina Yee (da poco scomparsa) sono gli Antwerp Six. Una mostra-evento nella loro città racconta i sei stilisti come vera e propria scuola di linguaggio e di rottura. È un segnale positivo : i musei raccontano non solo abiti, ma sempre di più i sistemi all’interno dei quali si indossano. MoMu Antwerp

Francia: la moda sofisticata

  • Parigi, Palais Galliera – “Weaving, Embroidering, Sublimating” (fino al 18 ottobre 2026)
    Una mostra-manifesto sul saper fare: tessitura, ricamo, tecniche e artigiani spesso invisibili. In un’epoca di AI e immagini, è la contro-narrazione perfetta: la moda come competenza, tempo, materialità, tecniche antiche. Palais Galliera
  • Tolosa, Les Abattoirs- “Jean-Charles de Castelbajac: Imagination at Work” (da dicembre 2025 al 23 Agosto 2026) Riunisce quasi 300 opere tra abiti, oggetti di design, disegni e fotografie del visionario designer. Accostamenti insoliti, giochi visivi, illusioni, da sempre rappresentano la sua cifra stilistica. Fin dagli esordi, Castelbajac ha lavorato con quelli che lui stesso definisce “materiali modesti, intrecci naturali dall’aspetto grezzo, dalle origini incerte, talvolta provenienti da scarti tessili”. Mop, tende da doccia e borse della SNCF entrano così nelle sue prime creazioni, trasformando l’ordinario in qualcosa di sorprendente, tattile e giocoso. Artista sottovalutato, pronto a tornare sulla bocca di tutti. Les Abattoirs

Micaela Paciotti

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