Sfogliato da
Tag: racconti

Domenica è di nuovo il mio giorno preferito

Domenica è di nuovo il mio giorno preferito

La domenica “non ci sono sveglie”, come recita il desktop del mio telefono: la modalità pigiama party è rigorosamente on. Io e il mio letto siamo BFF, best friends forever, e questo è il lato positivo di questo giorno meraviglioso. Tuttavia la domenica è stata anche il giorno del vuoto assoluto e del pessimismo cosmico. In questa giornata senza impegni si sono fatte spesso largo dentro di me riflessioni su ciò che è e che è stato. Sono certa che…

Leggi tutto Leggi tutto

ABUSI, MALTRATTAMENTI E RIENTRO A CASA

ABUSI, MALTRATTAMENTI E RIENTRO A CASA

“Tempo sospeso”: la storia del piccolo grande G. Quando ho conosciuto G. aveva 9 anni, milanese di nascita come i suoi fratelli e con genitori marocchini. Anche loro arrivati in Italia per trovare un po’ di fortuna.  Un viso rotondo con due nocciole al posto degli occhi, uno sguardo accattivante da furbetto di periferia e un sorriso che ti fotteva sempre.  G. è un ADHD, per i non addetti ai lavori ha un disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività, un…

Leggi tutto Leggi tutto

Il parental control negli anni ’90

Il parental control negli anni ’90

Sono una mamma e tra le varie questioni su cui mi interrogo quotidianamente c’è quella dei contenuti video nei quali mia figlia potrebbe incappare. La mia ossessione per il parental control mi ha spinta a installare YouTube Kids e a creare un apposito account della bimba su Netflix e Prime Video. Inoltre, seppur non vorrei sembrare psicopatica, devo confessare che guardo almeno due puntate del prodotto audiovisivo da sottoporre a mia figlia per fare il controllo qualità. Ho chiesto ai…

Leggi tutto Leggi tutto

TEMPO SOSPESO – LA STORIA DI K.

TEMPO SOSPESO – LA STORIA DI K.

“Io non ho paura, non mi fa paura niente!”. K. E ci credo, penso io, dopo tutto quello che hai vissuto cosa potrebbe più spaventarti?!? Quattordici anni, scuro di carnagione, capello nero e riccio, pochi denti e larghi ma comunque un bel sorriso. Costituzione robusta e le mani piccole. Quattordici anni e già quattordici vite vissute. Non ci prendiamo subito, non tollera la mia autorevolezza, parla poco italiano e spesso in arabo. Proviene da Tunisi e parla arabo, francese e…

Leggi tutto Leggi tutto

Il tempo ritrovato

Il tempo ritrovato

Quando frequentavo il liceo mi ero messa in testa di scrivere un romanzo e, per l’esattezza, un thriller psicologico dai toni dark. Il protagonista era un assassino che lasciava sulla vittima di turno unmessaggio in latino per firmare l’omicidio. Ho scritto questo libro febbrilmente in due settimane, l’ho salvato su un floppy disk – ve li ricordate i floppy disk? – e ho lasciato una copia sul desktop del mio 486 – ve lo ricordate il 486?Ottocento pagine a carattere…

Leggi tutto Leggi tutto

Una vigilia di Capodanno alternativa

Una vigilia di Capodanno alternativa

Stava passeggiando sul lungomare della sua città con la speranza di poter sentire l’odore del mare, ma non percepiva assolutamente nessun profumo. Era completamente raffreddata, aveva il naso chiuso. Continuava a starnutire e gli occhi le lacrimavano come se avesse una reazione allergica a qualcosa che era nell’aria. Dicembre però non era un mese in cui avesse mai sofferto di allergie. Il suo sistema immunitario si metteva in allerta solo per il polline degli ulivi in primavera: marzo e aprile…

Leggi tutto Leggi tutto

Bacio di ghiaccio

Bacio di ghiaccio

La nostra lunga storia d’amore è nata con un bacio di ghiaccio. Non ricordo più come ci siamo conosciute: ci siamo trovate su internet o sono stati amici comuni a presentarci? Quel che è certo è che tra noi è stato love at first sight. Mi hai colpito dritto al cuore. La tua bellezza non è sfacciata. Il romanticismo non ti appartiene. La riservatezza e la discrezione sono la tua cifra primaria. D’altronde mi sono sempre presa della cotte per…

Leggi tutto Leggi tutto

Colpo di fulmine, accento acuto e lavatrice

Colpo di fulmine, accento acuto e lavatrice

Driin…driin…driiin. “Ciao madre! Happy B-day”. E mamma: “Grazie tesoro … sai proprio oggi pensavo chesono nell’età giusta”. E io: “L’età giusta per cosa?”. E mamma: “L’età giusta per diventare nonna!”. Non siamo in videochiamata ma riesco a distinguere benissimo il suo sorriso alla The Mask, con tutti i suoi trentadue denti ben esposti manco fosse la protagonista della pubblicità di un dentifricio.A questo punto, nella mia testa, una scimmia inizia a battere i piatti esattamente come spesso succede nel cranio…

Leggi tutto Leggi tutto