Isole Faroe: come organizzare un viaggio facile in queste magiche terre
Le Isole Faroe sono un arcipelago: 18 isole abitate da circa 45.000 persone, discendenti dirette di vichinghi (anche se geneticamente le donne hanno molto DNA in comune con le inglesi). Sebbene sembrino lontane da tutto, sono facilmente raggiungibili da molte città europee. Appartenendo al regno di Danimarca, da Copenhagen partono moltissimi voli, ma potete prendere un diretto anche dall’Inghilterra, dalla Norvegia e dall’Islanda. Io ho scelto la compagnia Atlantic Airways, skillatissima in atterraggi e decolli con il clima ventoso.
Noleggiare una macchina alle Isole Faroe
Avere un’auto è una condizione imprescindibile per avere la libertà di girare tra le isole. Il clima non sempre è favorevole (anzi, quasi mai) e non è comodissimo aspettare i mezzi pubblici sotto la pioggia e il vento. All’aeroporto ci sono i desk di molte compagnie, io ho scelto la Come North e mi sono trovata benissimo sia lato comunicazione che come selezione di auto.
Organizzare la visita alle Isole Faroe
L’aeroporto di Sørvágur si trova sull’isola di Vágar, una delle più grandi e più ricche di attrazioni naturalistiche. Vicino l’aeroporto c’è un piccolo centro abitato, dove ha molto senso prendere un alloggio come base per girare i dintorni. Condivido con voi le cose che ho amato di più di questo meraviglioso arcipelago:
Sørvágsvatn, il lago sospeso
Dal villaggio di Midvagur parte il percorso forse più bello dell’arcipelago. Pagate una piccola fee nel centro informazioni/caffetteria e seguite il sentiero Trælanípa. Lungo il sentiero troverete sia Sørvágsvatn, il famoso lago sospeso, che la cascata Mulafossur. Prendetevi tutto il tempo per fare fotografie indimenticabili e per respirare l’aria fresca dell’oceano.

Torshavn, la capitale
La capitale Torshavn (porto di Thor) è un vero gioiellino. Una passeggiata al porto, una cena da The Tarv o al pub con vista barchette, un giro per il centro ricco di vetrine e di negozi della famosa lana faroese: basta questo per respirare l’aria di questa minuscola capitale (una delle più piccole del mondo).
Vestmanna
Sull’isola di Streymoy c’è un capolavoro naturalistico di assoluta bellezza: le scogliere di Vestmanna! Prenotate un giro in barca dal centro turistico e mettetevi col naso all’insù, per avvistare uccelli di mare e puffin che fanno il nido su queste rocce a strapiombo sul mare.
Eysturoy
Sull’isola di Eysturoy vi consiglio di visitare la storica fattoria Dúvugarðar a Saksun, che gli eredi di questa secolare famiglia hanno mantenuto fedele all’originale, per poter dare modo ai turisti di immergersi nella storia e nella cultura faroese. L’ingresso costa intorno ai 25 euro, si può fare il giro del villaggio, vedere il museo e inerpicarsi per un’imponente cascata. A pochi passi c’è anche una piccola chiesa, che gli abitanti portarono pezzo dopo pezzo da un lato della montagna all’altro, per poterla avere più vicina.

Micaela Paciotti