Sotto il cielo di Cracovia: cosa vedere nella città più bella della Polonia

Sotto il cielo di Cracovia: cosa vedere nella città più bella della Polonia

Il concerto di Morrissey alla Tauron Arena del 3 luglio è stata l’occasione per visitare una città che da tempo mi chiamava. Non ero mai stata in Polonia, prima di partire non ho visto reel e diari di viaggio, ho preferito leggere solo una guida e lasciarmi sorprendere. E ho fatto bene.

La città è bellissima, sono rimasta a bocca aperta dal primo istante. In più, è tutto molto pulito, organizzato, curato e moderno. Il centro storico è il cuore della città, attorno a cui si snodano le stradine che portano verso il fiume Vistola e alle porte d’accesso alla città.

Al di là dei singoli monumenti e dei quartieri pieni di personalità, non si può prescindere dalla presenza del famosissimo quadro “La Dama con l’Ermellino” di Leonardo Da Vinci, che potete ammirare nella sede principale del Museo Nazionale di Cracovia, che mi è piaciuto tantissimo sia come architettura che come esposizione di oggetti e quadri.

Cosa vedere a Cracovia

1. Rynek Główny – La Piazza del Mercato

Il mio primo contatto con Cracovia è stato in grande stile: la piazza del mercato medievale più grande d’Europa, Rynek Główny. È un luogo che ti accoglie come un salotto all’aperto, con i suoi caffè eleganti, i cavalli che trainano carrozze d’altri tempi e la gente del posto che si mescola ai turisti.
Al centro, la Sukiennice, l’antico mercato dei tessuti, ora ospita bancarelle di souvenir e artigianato, da visitare insieme al municipio, sempre sulla piazza.

2. La Basilica di Santa Maria

Dall’angolo nord-est della piazza, svetta la Basilica di Santa Maria, con le sue due torri asimmetriche. Ogni ora, dalla torre più alta, un trombettista suona l’Hejnał, l’antico richiamo interrotto bruscamente, in memoria di un soldato colpito mentre suonava per avvisare dell’arrivo dei Tartari. Alzate il naso e guardate il trombettista: alla fine della performance saluta sempre la gente sulla piazza.
Dentro la Basilica, il pulpito gotico e il polittico di Veit Stoss lasciano senza parole: quest’ultimo è stupendo chiuso e straordinario una volta aperto. Entrate e aspettate l’apertura del polittico, alle 11.30.

interno della basilica

3. Il Castello del Wawel

Passeggiando lungo il fiume Vistola, si arriva al Castello del Wawel, una delle meraviglie della città. È un luogo pieno di fascino, che racconta la Polonia dei re, degli eroi e dei santi. Ho visitato gli appartamenti reali, la Cattedrale di Wawel dove sono sepolti molti re polacchi, sono scesa poi verso il fiume per vedere la statua del drago, che sputa fuoco. Da lì, se proseguite qualche metro e scendete sull’argine del Vistola, trovate numerose barche per fare una crociera molto carina e romantica.

4. Il Quartiere Ebraico di Kazimierz

Una delle parti che più mi ha colpito è stato Kazimierz, il quartiere ebraico. Una bellezza malinconica ammanta le strade, i muri segnati dal tempo, i caffè vintage e i ristoranti kosher. Una passeggiata evocativa e toccante. Da visitare la Sinagoga Remuh e il cimitero annesso.

5. Il Ghetto di Podgórze e la Fabbrica di Schindler

La storia più recente si tocca con mano a Podgórze, dove si trovava il ghetto nazista durante la Seconda guerra mondiale. Passeggiare qui è un’esperienza forte, fatela solo se volete approfondire la dolorosa storia di Cracovia durante il nazismo.
La Fabbrica di Schindler, oggi museo, è una tappa commovente, che fa riflettere sulla forza e la necessità della memoria.

6. Una gita fuori città: le Miniere di Sale di Wieliczka

A mezz’ora da Cracovia, ho fatto una delle escursioni più sorprendenti di sempre: le Miniere di Sale di Wieliczka. Assolutamente da fare, non fatevi spaventare da nulla: nonostante possano spaventare i 135 metri di profondità è fattibile con facilità e si risale con gli ascensori!
Si scende per oltre 300 scalini e ci si ritrova in un mondo sotterraneo fatto di statue, cappelle sacre e laghi salini. La Cappella di Santa Kinga, interamente scolpita nel sale, è un capolavoro assoluto. Inoltre, le miniere sono ancora attive, per cui può capitare di incontrare minatori e carrelli ancora operativi. Non è solo un luogo magico, è un vero e proprio pilastro della storia polacca.

Dove mangiare a Cracovia

A Cracovia si mangia bene e i locali sono molto glam. Difficilmente ci si imbatte in ristoranti o locali trascurati. Si vede che c’è stato un serio impegno di restyling e modernizzazione. Per la colazione: Milkbar Tomasza, Camelot Cafe, Gossip Cafe, Zapiecek (con un delizioso giardino interno). Per pranzare o cenare: Camelot LuLu, se volete un ambiente elegante e retro, Tawerna Wilczy Dół se amate il medioevo fantasy, The Witcher, GoT et similia (da prenotare, la fila arriva in mezzo alla strada!), Morskie Oko se siete in vena di piatti tradizionali in un ambiente rustico.

primo piano di un waffle con i frutti di bosco

Micaela Paciotti

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