“Two people exchanging saliva”: il cortometraggio distopico che ha vinto l’Oscar

“Two people exchanging saliva”: il cortometraggio distopico che ha vinto l’Oscar

Il cortometraggio dell’artista Alexander Singh e della storica dell’arte Natalie Museata, intitolato Two people exchanging saliva, ha vinto l’Oscar nel 2026 come miglior film della categoria.

Girato in bianco e nero – per restituire l’idea che il mondo in cui è ambientata la storia è spento, avvizzito, privo di vita – il corto racconta della storia d’amore ribelle e rivoluzionaria tra due donne, che vivono in una Parigi distopica, in cui il bacio è vietato con la pena di morte.

Il trailer

La trama

Malaise è una ragazza di 24 anni al suo primo giorno di lavoro come commessa in un negozio di lusso di Parigi. Nella capitale francese le relazioni umane sono diventate gelide e distaccate, a tal punto che è diventato proibito baciarsi. “Scambiarsi la saliva” è un crimine punibile con la pena di morte: chiunque venga sorpreso nell’atto proibito viene immediatamente incappucciato, rinchiuso all’interno di una scatola di cartone, abbandonato in un dirupo, condannato a morire di asfissia. Le persone, per evitare di cadere in tentazione, mangiano cipolla e consumano gomme da masticare al sapore di aglio. 

Il dentifricio e lo spazzolino sono diventati prodotti disponibili solo sul mercato nero, come se fossero droghe. Il denaro non esiste. Infatti le persone per pagare merci e servizi usano come moneta di scambio la violenza: due schiaffi per una corsa in taxi, uno schiaffo per un plantare, trentuno schiaffi per un abito griffato. 

Il primo compito di Malaise all’interno del negozio è quello di accogliere le clienti con un buon bicchiere di champagne. Mentre sta svolgendo il suo lavoro la ragazza si imbatte in una collega, Petulante, che, con fare borioso, le chiede se è al suo primo giorno e la spedisce a rimettere in ordine le scatole delle scarpe all’interno del magazzino, mostrando subito chi comanda.

Petulante è una donna di mezza età che non sorride mai. Ha sempre un’espressione contrita e un’aria arrogante. Lei certamente non è al suo primo giorno di lavoro: è cintura nera della vendita e ha fidelizzato molte clienti. 

Malaise, mentre esegue il compito affidatole da Petulante, incontra Angine, una donna particolarmente benestante, che ha una gamba più lunga dell’altra e che per questo ha sempre il mal di schiena. 

Attratta da Angine Malaise le propone di fare un gioco: devono fingere di essere amiche di vecchia data. 

In questa occasione Malaise riesce a vendere un abito molto elegante del valore di trentuno schiaffi e Petulante inizia a covare invidia e gelosia nei suoi confronti. 

Il giorno successivo, dopo i controlli di routine dell’alito in cui gli addetti alla sicurezza verificano che il personale abbia un odore sgradevole in bocca, Malaise incontrerà di nuovo Angine.  Tra le due infatti si scatena un’attrazione che spinge Angine allo shopping compulsivo. 

Nei giorni seguenti le due si avvicineranno sempre di più, tanto che Malaise, spinta dalla voglia di piacere ad Angine, acquisterà da uno spacciatore spazzolino e dentifricio. 

Mentre, il giorno successivo, Malaise e Angine sono nella zona trucco e la cliente si accorge dell’alito profumato della commessa suona un allarme. C’è stato un “incidente”: una donna viene inscatolata e portata via dalla sicurezza perché ha baciato un uomo. 

Nel frattempo Petulante, innervosita dal numero di vendite di Malaise e avendo scoperto che la ragazza si lava i denti in bagno, decide di vendicarsi: inventandosi che la ragazza ha tentato di baciarla la denuncia alle autorità. 

Il decimo giorno di lavoro della ragazza perquisendo la sua borsa gli addetti alla sicurezza troveranno la merce proibita e provvederanno subito a condannarla a morte.

Angine, arrivata in negozio, scoprirà l’accaduto dalle labbra di Petulante, prenderà al volo un taxi nel disperato tentativo di raggiungere Malaise, ma non farà in tempo a rivederla viva. 

La recensione

Two people exchanging saliva è pura poesia visiva. Il bianco e nero ci immerge in un mondo elegantemente distaccato, emotivamente spento, abitato da persone che non provano più sentimenti. Tuttavia, in questo universo distopico, disturbante e conturbante si aggirano due donne che sovversivamente iniziano a piacersi.

Relegando i personaggi maschili a un ruolo secondario e contrapponendo “il piacere” del bacio al “dolore” dello schiaffo, Two People Exchanging Saliva è il racconto di un universo femminile capace di smettere di rispettare le regole imposte dalla società. Le due protagoniste sembrano ribellarsi al regime puritano, senza riuscirci fino in fondo e con conseguenze funeste.

Visionario e inquietante Two People Exchanging Saliva è un cortometraggio imperdibile.

Valeria de Bari

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