“Due spicci”: Zero e l’Armadillo tornano a tormentarci su Netflix

“Due spicci”: Zero e l’Armadillo tornano a tormentarci su Netflix

Prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, Due Spicci è la nuova serie animata scritta, diretta e prodotta da Zerocalcare e disponibile su Netflix dal 27 maggio.

In questa serie tornano i personaggi a cui ci eravamo già affezionati in Strappare lungo i bordi: Zero, l’Armadillo, la sua coscienza, con l’inconfondibile voce di Valerio Mastandrea, Sarah, Secco e Cinghiale, personaggi storici dell’universo di Zerocalcare.

La sinossi

Il protagonista della storia è come sempre Zero che decide di diventare socio di Cinghiale e di finanziare un piccolo locale. Il suo, fino ad allora, affidabile amico però ha contratto un debito con dei malavitosi e, per questo, viene minacciato da Paturnia, un brutto ceffo cocainomane violento.

Nel frattempo Zero viene convinto da Sarah a ospitare in casa una vecchia conoscenza, Smeralda, per cui dieci anni prima aveva una cotta e che ora sta cercando di sfuggire al suo compagno agressivo e prevaricatore. Sarah ha una relazione tossica e disfunzionale con Stella. Secco invece ha cambiato vita, perché è incredibilmente diventato padre.

La recensione

Zerocalcare, con il personaggio di Zero, riesce, ancora una volta, a parlare a un’intera generazione partendo da esperienze di vita personali e da traumi intimi e individuali.

Mantenendo il suo inconfondibile stile Rech riesce a donare contemporaneamente allo spettatore grandi occasioni di divertimento; enormi spunti di riflessione su temi come il patriarcato, la violenza di genere, la genitorialità, le relazioni tossiche; momenti di profonda commozione.

Tra citazioni cinematografiche autorali come Psyco di Hitchcock e pop come Inside out e il quartier generale delle emozioni, Zerocalcare fa breccia nel cuore di chi come me, fa parte della generazione Millenial che ha perso i riferimenti, non si sente realizzata, stenta a rispettare una timeline imposta dalla società, ha difficoltà nella ricerca della felicità.

La scena con cui Zero ha fatto a pezzi il mio cuore suscitando grande commozione e immedesimazione è quella in cui si affronta il tema dell’agognata felicità.

Due spicci è una serie potente, perché ci mette davanti allo specchio e ci rende consapevoli del fatto di essere diventati adulti, nostro malgrado.

Valeria de Bari

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