Miami: viaggio in una città piena di colori

Miami: viaggio in una città piena di colori

Da qualche tempo ITA Airways ha aggiunto tra le sue mete Miami, raggiungibile con un volo diretto di circa 11 ore. In poco è diventata una città facilmente accessibile e molto appetibile anche per un city break di qualche giorno, per la sua allure tra il vintage e il pop trash.

Già dal 2000 A.C. l’area di Miami era occupata dalla tribù Tequesta, che poi emigrò verso Cuba. Dopo vennero i Seminole, che vennero spodestati dagli Spagnoli nel 1500. Infine, la città di Miami è l’unica grande città statunitense fondata da una donna, Julia Tuttle, coltivatrice di agrumi, che convinse il tycoon delle Florida East Coast Railway a far arrivare la ferrovia fin da lei.

Nel ventesimo secolo il numero di abitanti ha subìto un incremento spaventoso, grazie inizialmente agli immigrati dalle Bahamas e, in seguito, da Cuba. Ad oggi Miami è la seconda città più popolosa del sud degli Stati Uniti e, soprattutto, ha mantenuto una grande pluralità culturale al suo interno.

Cosa vedere a Miami

Miami Art Deco Museum

L’Art Deco è il motivo principale che mi ha portato in questa pazza città, perché sebbene in Europa ci siano molti esempi di questo stile, quello nato a Miami è unico al mondo, perché si mixa con elementi mediterranei e tropicali. Questo museo, in un edificio luminoso vicino al mare, spiega molto bene le origini di questo stile architettonico e il riconoscimento artistico arrivato dopo le lotte di Barbara Baer Capitman, una donna straordinaria.

foto della statua mezzobusto di barbara Baer Capitman

Usciti dal museo, è obbligatoria la passeggiata nell’Art Deco District, per osservare da vicino i meravigliosi palazzi dai colori sorbetto che abbelliscono un lungomare favoloso. Dal vecchio ufficio postale al Leslie Hotel, vi sembrerà di camminare sul set di un film anni 50.

foto dell'hotel art decò mc Alpin

Little Haiti

Un quartiere storico, dall’anima antica, di quando questo quartiere ospitava i lavoratori agricoli haitiani occupati nelle coltivazioni dei limoni. Potete girare Little Haiti (Lemon city per i residenti) con il piccolo autobus dagli interni in legno, molto caratteristico ed utilizzato dagli abitanti della zona. ll tram City of Miami collega Little Haiti con altre aree della città, inclusi Coconut Grove e Downtown, e il servizio è gratuito.

cosa vedere a Miami_little haiti bus
cosa vedere a Miami_little haiti bus interno

Se volete approfondir la cultura creola, potete visitare anche L’Haitian Cultural Arts Alliance e L’Haitian Heritage Museum.

Wynwood

Insieme al Design District, è l’anima moderna e urban di Miami. Niente che avete visto nella vostra vita somiglia a Wynwood, la galleria di street art e installazioni a cielo aperto più instagrammabile di Miami. Ma anche senza social, si tratta di un’esperienza immersiva davvero meravigliosa. Potete camminare per ore tra i vecchi edifici industriali riqualificati e completamente ricoperti di opere, o visitare le gallerie d’arte piene di pezzi unici dei più grandi artisti del mondo. Sicuramente vale la pena di fare un giro a Wynwood Walls .

Graffiti Museum

Non perdete l’occasione di fare un tuffo nel passato dell’arte del writing. Scoprite come e perché sono nati i graffiti, tra gli anni 60 e 70, nelle principali città americane. T-Kid170 e Phase2, tappini e bombolette, foto d’epoca di graffiti su treni e panorami urbani, ma non solo. Potete anche prenotare una esperienza di 15-30 minuti per imparare a fare un graffito sul muro esterno! Questa la mia opera:

foto di un graffito rosa con la scritta Mica

Miami Beach e Ocean’s Drive

Andateci di giorno ma anche di notte, perché in pratica è come visitare due posti diversi. Con la luce del sole i palazzi color pastello si illuminano e si stagliano contro il cielo azzurrissimo di Miami. I locali si riempiono per la colazione a base di maxi pancake (andate assolutamente all’11th street diner), la città si sveglia con molta calma e la passeggiata sulla spiaggia è un modo per entrare nel ritmo della città.

foto di un piatto di pancake con accanto una ciotolina di fragole Tutto su una tovaglietta con scritto Florida

La sera, invece, Ocean’s drive si trasforma in una sorta di Luna park notturno. Un locale dopo l’altro, musica, ballerini, drag queen, cocktail bar: è praticamente superfluo fermarsi, perché il vero spettacolo è sulla strada! Non perdetevi la perenne sfilata di macchine giganti con i neon, moto grandi come un monolocale, biciclette con scimmie nel cestino, ma anche Lamborghini e Ferrari.

E se vi rimane la voglia di un altro city break, leggete il mio articolo su Bucarest!

Bucarest ti sorprenderà: cosa fare nella capitale della Romania, tra skybar e storia antica

Micaela Paciotti

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