“The Traitors Italia”: su Prime va in scena Lupus in Tabula

“The Traitors Italia”: su Prime va in scena Lupus in Tabula

Dallo scorso 30 ottobre è disponibile The Traitors Italia su Amazon Prime Video un nuovo game show, basato su un format olandese: “De Verraders“.

Quattordici giocatori si ritrovano in un castello tenebroso per cercare di vincere un montepremi finale, il cui ammontare dipende dal completamento di una serie di missioni. Tra i partecipanti si nascondono i traditori, che segretamente, al calare della notte, assassineranno i loro compagni uno ad uno. Tutti gli altri giocatori fanno parte invece della squadra dei leali, il cui compito è capire chi sono i traditori per “metterli al bando” dal castello durante la tavola rotonda.

Questa introduzione non vi ricorda niente? Dopo i primi i due minuti di The Traitors Italia io non ho potuto che pensare che stessi per assistere alla messa in scena di Lupus in Tabula, un gioco di ruolo a cui sono estremamente appassionata: in questo gioco ci sono due fazioni, quella dei Lupi Mannari e quella degli Umani. Lo scopo dei Lupi Mannari è di eliminare tutti gli umani. Viceversa quello degli umani è di scovare tutti i Lupi Mannari. I Lupi agiscono di notte, gli umani di giorno.

Il cast e la location

Alessia Marcuzzi, che in Lupus in Tabula avrebbe il ruolo della narratrice onnisciente, conduce il gioco.

I concorrenti sono quattordici vip: Michela Andreozzi, Paola Barale, Giancarlo Commare, Giuseppe Giofrè, Pierluca Mariti, Tess Masazza, Alessandro Orrei, Mariasole Pollio, Raiz, Daniele Resconi, Yoko Yamada, Filippo Bisciglia, Aurora Ramazzotti e Rocco Tanica. I tre lupi vengono scelti dalla castellana, la conduttrice, con il tocco della sua mano durante una tavola rotonda, mentre tutti sono bendati. Chi non è selezionato farà parte dei leali il cui scopo sarà cercare di capire con chi allearsi e scoprire chi sono i traditori manipolatori che ingannano tutti al fine di ottenere il montepremi.

Il tutto avviene all’interno di un inquietante castello medioevale (le riprese si sono svolte in Trentino, nella Val di Non): un’ambientazione gotica, lugubre e spaventosa.

La recensione

Il programma si lascia guardare tutto d’un fiato tra lampi di genio, strategie e inganni. Essendo una giocatrice di Lupus in tabula ho apprezzato maggiormente tutti i momenti in cui i leali cercano di capire chi sono i traditori tra ipotesi, cantonate ed elucubrazioni e i conclave, in cui i lupi raccontano la propria strategia.

Nel cast c’è chi non ha capito nulla, chi si è incaponito, chi ha fatto di tutto per arrivare all’obiettivo, chi si è esposto troppo, chi troppo poco. I miei giocatori preferiti sono indubbiamente Filippo Bisciglia che aveva capito tutto ma non ha fatto in tempo a raccontarlo; Rocco Tanica, il vendicativo e Yoko Yamada che avrebbe dovuto avere più fiducia nella sua intuizione iniziale.

Non aggiungo altro per non spoilerare troppo. The Traitors è un programma condigliatissimo, da guardare assolutamente. Non mi stupirebbe se decidessero di girare una seconda stagione, visto il successo ottenuto dalla prima. In tal caso avrei due desideri: l’introduzione del ruolo della veggente e di quello del medium nella squadra dei leali e l’uso della canzone Idol presente in K-Pop Demon Hunters nella colonna sonora.

Valeria de Bari

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