Icons: la mostra con le più celebri fotografie di Elliot Erwitt

Icons: la mostra con le più celebri fotografie di Elliot Erwitt

Elliott Erwitt Icons è la mostra che racchiude l’intera vita professionale e artistica di Elliot Erwitt, le sue fotografie più iconiche, emblematiche e popolari a livello internazionale.
Icons è la prima esposizione che rende omaggio a Erwitt dopo la scomparsa avvenuta lo scorso 29 Novembre 2023, all’età di 95 anni.

Chi era Elliot Erwitt?

Nato a Parigi nel 1928 da genitori russi, Erwitt ha trascorso la sua infanzia a Milano. A dieci anni si è trasferito prima in Francia e infine negli Stati Uniti. Da adolescente ha vissuto a Hollywood ed è qui che ha maturato un interesse per la fotografia lavorando in un laboratorio che sviluppava stampe “firmate” per i fan delle star. Nel 1948 si traferisce a New York ​dove incontra Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker. Proprio Robert Capa, socio fondatore, inviterà Erwitt a unirsi a Magnum Photos in qualità di membro (il fotografo ne diventerà poi anche presidente nel 1968 per tre mandati).
Oggi Erwitt è riconosciuto come uno dei più grandi fotografi di tutti i tempi. I suoi libri, i saggi giornalistici, le illustrazioni e le sue campagne pubblicitarie sono apparse sulle pubblicazioni di tutto il mondo per oltre quarant’anni.

Icons: la mostra al Teatro Margherita di Bari

“Si tratta di reagire a quel che si vede, senza preconcetti; si possono trovare immagini da fotografare ovunque, basta semplicemente notare le cose, interessarsi a ciò che ci circonda e occuparsi dell’umanità”

Elliott Erwitt

Nel percorso espositivo ci si trova difronte a fotografie private come lo scatto della primogenita neonata, colta in un momento intimo che si svolge sul letto con la sua mamma.

Lo spettatore incontra anche i famosi ritratti di Marilyn Monroe (sorpresa in un’espressione di vita autentica), di Che Guevara, Kerouac, Marlene Dietrich e fotografie che hanno fatto la storia, come il diverbio tra Nixon e Krusciov, il funerale di Kennedy con una Jackie sofferente le cui lacrime sono visibili sotto la veletta e il grande match tra Frazier e Alì.

​In Icons si evince l’ironia di Erwitt che con il suo spirito surreale immortala la realtà nella sua veste più divertente. Il fotografo ha un’incredibile capacità di cogliere in momenti e soggetti “normali”, che si incontrano quotidianamente, degli accostamenti paradossali con conseguente effetto comico. La vena umoristica di questo grande maestro di fotografia si evince soprattutto dalla serie dedicata agli autoritratti e da quella che ha i cani come soggetto dell’inquadratura.

Proprio i cani con il loro comportamento naturalmente scomposto fungono da perfetto contraltare alla compostezza dei loro padroni.

Tra le mie fotografie preferite di Erwitt c’è Sammy at the Beach che immortala la coda scodinzolante del Cairn terrier del fotografo che, felice, corre sulla spiaggia degli Hampton e inizia a scavare nella sabbia. In questo scatto si percepisce la gioia di un momento fugace, autentico e genuino.

“Questa mostra, concentrato della sua genialità, è curata da me, ma soprattutto da Erwitt stesso, perché le immagini le abbiamo selezionate insieme, le sue preferite di sempre e, inevitabilmente, anche le mie. Con Elliott ho avuto un rapporto privilegiato durato 26 anni di quotidiani insegnamenti e di intima amicizia, gli devo tutto, e la genesi di questa mostra nasce proprio dall’esigenza di continuare il dialogo tra un’allieva appassionata e il suo grande imperituro maestro, per rinnovare la gioia di condividere questo straordinario percorso con tutti gli amici che verranno a visitarla”.

Biba Giacchetti, curatrice della mostra

Informazioni sulla mostra

Luogo

Teatro Margherita
Piazza IV Novembre, Bari

Orari

Da Lunedì a Giovedì: 10.00 – 21.00
Venerdì – Sabato: 10.00 – 22.00
Domenica: 10.00 – 21.00

La mostra sarà disponibile fino al 31 Marzo 2024.

Valeria de Bari

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