“Minions & Monsters”: il meta-film che fa gongolare i cinefili

“Minions & Monsters”: il meta-film che fa gongolare i cinefili

Da quando è nata mia figlia le giornate sono scandite dalle sue continue richieste. Tra le proposte quotidiane della seienne, in perenne ricerca di stimoli, ci sono quelle che mi urtano, infastidiscono, annoiano, lasciano indifferente e ci sono quelle che mi divertono, per fortuna, come andare al cinema.

Io e suo padre ci smezziamo gli “sbattimenti” e devo dire che la visione del film d’animazione di turno me l’accollo sempre io con grande entusiasmo (il cinema è la mia più grande passione). Quindi, dopo settimane di trailer di Minions & Monsters sui canali televisivi dedicati ai bambini, siamo andate al cinema nel giorno di uscita del film.

Minions & Monsters è il terzo capitolo e prequel della serie dei Minions e il settimo in totale del franchise di Cattivissimo me.

La trama

Una guida che spiega la storia di Hollywood ferma il gruppo di visitatori davanti a due Minions che nessuno sembra riconoscere. Si tratta di Harry e James: due indiscussi protagonisti della storia del cinema americano. Insieme ai turisti, quindi, noi spettatori scopriamo le avventure dei due personaggi (e degli altri Minions) dalle origini della Settima arte, passando per il cinema muto degli anni Venti e arrivando all’introduzione del sonoro nel 1929.

Harry ha tutte le qualità per diventare un regista di fama mondiale, James è un grande artista e creatore di storie. I due produrranno insieme un “monster movie” con cui Harry spera di vincere l’Oscar (una banana dorata). Nel frattempo i Minions continuano la loro ricerca di un capo cattivo. Nel finale, attraverso mille peripezie, tutti i Minions si ritroveranno a combattere la stessa battaglia con l’obiettivo di salvare il mondo dal caos che loro stessi hanno creato.

Un meta-film

Il termine metafilm indica un’opera cinematografica che riflette su se stessa, sul proprio linguaggio e sulla propria storia.

Oltre a raccontare una vicenda, il meta-cinema rompe le regole narrative tradizionali del mezzo per mostrare il dietro le quinte, il lavoro di registi e attori, oppure cita altre opere.

Che Minions & Monsters sia un metafilm è chiaro già dall’inizio del film, dal logo Universal del quale viene mostrata l’evoluzione nei decenni, fino ad arrivare agli anni Venti, periodo in cui la pellicola è ambientata.

Le citazioni ai film che gli studenti universitari del DAMS devono studiare per superare l’esame di Istituzioni di storia del cinema sono davvero tante: si passa da L’Arrivée d’un train à La Ciotat dei Lumière a Viaggio nella Luna di George Méliès, da Quarto Potere di Orson Wells a E.T. di Spielberg, solo per fare degli esempi.

Tuttavia Minions & Monsters non si limita a omaggiare i grandi film della storia del cinema. Infatti mette in scena le dinamiche sul set, le relazioni tra regista e produttori esecutivi, la logica dello star System e la crisi di molti attori caratteristi del cinema muto che, con l’avvento del sonoro, non hanno saputo sfruttare le potenzialità della nuova tecnologia.

La recensione

Minions & Monsters è un film godibile sia dai bambini, coinvolti in gag esilaranti, sia dai cinefili che saranno in grado di cogliere tutti i riferimenti al cinema.

Il film di Coffin è concitato, caotico e superdivertente. I Minions si confermano dei personaggi comicamente buffi e l’universo narrativo di Cattivissimo me, che dopo numerosi capitoli rischiava di diventare ripetitivo, supera a pieni voti anche questa prova, quella del film delle origini.

Il film sta ottenendo dei risultati straordinari al botteghino. Il totale per quest’opera di animazione Illumination è di 988.245 euro in soli due giorni.

Non resta che dire “Pinata Carbonara Lasagna Chihuaha”.

Valeria de Bari

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